Facebook YouTube Official Channel Reverbnation Zimbalam (download Martiria's music) Myspace Twitter
news
bios
discos
lyrics
mp3
reviews
live
media
contacts
Martiria Official Website Martiria Official Website Martiria Official Website Martiria Official Website Martiria Official Website
HomePage Write us Contatta il WebMaster
Save the Children Italia Onlus
R-Evolution trailer

Shortly about us

Martiria is an epic/doom metal rock band formed back in the '80s and re-founded (after a long pause) in 2002. Five album published (last one R-Evolution, with ex Black Sabbath Vinny Appice - 2014).

The band was formed back in the '80s. At the beginning the band was very much oriented towards Doom/Metal sounds such as: early Candlemass and Black Sabbath. After releasing just a few demos and featuring various musicians, in 1998 the members of the group decide to take a break for a while in order to experience different projects. (continue)

News and LIVE shows

Uh... it seems we have none planned right now.

Why don't you invite is in your local club?

mrc@martiria.com
(Booking info & more)

   

 RAILHAMMER PICKUPS

Info & booking
info@martiria.com

Reviews & Interviews
Reviews / Interviews

Album: The Eternal Soul REISSUE ( 2013 )

REVIEW

Date: June '13
Author: Renato de Filippis
Vote: 85%
Language: Italian
Website: http://www.metalhead.it
Direct link: click here

Che altro aggiungere? Fatelo vostro prima che sia troppo tardi!

(My Graveyard Productions) Che MetalHead e i Martiria abbiano un rapporto privilegiato si è capito dal notevole numero di articoli che abbiamo dedicato alla band romana: recensione di “On the Way Back” (QUI) e relativa intervista (QUI), recensione di “Roma SPQR” (QUI) e relativa intervista (QUI)… oggi ci occupiamo della riedizione, ad opera della sempre lungimirante My Graveyard Productions, del debut della band. Era infatti il lontano 2004 quando la Hellion Records pubblicò “The eternal Soul”, che a mio giudizio è il miglior album che i Warlord abbiano mai scritto! Scherzi a parte, nel primo disco dei Martiria si respira più che altrove il potente influsso di Bill Tsamis, e la scaletta si rivela piena di piccoli gioielli che meritavano una nuova edizione (l’originale è infatti esaurito da tempo). Non saprei da dove iniziare per descrivervi le meraviglie di questo disco… la mia preferita è da sempre “Babylon Fire”, capolavoro di doom decadente e malinconico che metterei vicina a “Soliloquy” dei Warlord, ma i miei vicini conoscono a memoria anche la maestosa “The ancient Lord” (da brividi il ritornello) e il pessimismo colto e radicale di “The most Part of the Men” (che si rivelano naturalmente, secondo l’antichissima sapienza greca, malvagi). “Winter” è un capolavoro lirico, un tipo di brano che gli stessi Martiria non hanno mai più osato riproporre; “Roman and Celts” ha una solennità sui generis, che sta nelle tastiere iniziali come nella monolitica coda strumentale. E che dire di “Arthur”, che porta al limite estremo le capacità vocali di Rick Anderson? Questo disco era già indispensabile così com’era, ma in questa nuova edizione (limitata a 500 copie) si presenta anche con lo storico live che la band tenne al primo Play it Loud, quello del 2009, l’unico concerto che abbia mai visto la partecipazione di Anderson (che come tutti sapete è tornato in forza ai Warlord). Ero ovviamente in prima fila e posso garantirvi che la prestazione è riproposta in modo assolutamente fedele: i sette brani, scelti equamente fra i tre dischi allora editi dalla band, suonano immediati e tridimensionali, e posso solo lamentare che il folto pubblico, presente e partecipe, sia come scomparso dall’insieme. Anderson era forse un po’ impacciato sul palco, ma la sua esecuzione è impeccabile e sentita, soprattutto sulla conclusiva “The Age of the Return”. Che altro aggiungere? Fatelo vostro prima che sia troppo tardi!

© Renato de Filippis

 

Page exposures
710

Site total exposures: 900281
Web developement Marco R. Capelli - marco_roberto_capelli@yahoo.com
© 2013- All rights reserved
 
Twitter Facebook YouTube Official Channel